Biografia

Sono un narratore, e credo di esserlo sempre stato, forse ci sono nato, narratore.

Da piccolo me ne stavo ore e ore seduto a guardare gli aerei che solcavano il cielo, immaginando non tanto i luoghi lontani dove tutta quella gente era diretta, bensì le loro vite, cosa lasciavano e in quale altrove speravano. E mi piaceva incantare gli altri bambini con quelle storie incredibili che gli adulti usano chiamare bugie. Non sapevo che prima o poi con le bugie ci avrei lavorato, e che mi avrebbero dato da campare.

Da grande ho cominciato facendo l’attore, con la voce e con il corpo raccontavo bugie al servizio di altri narratori. Da lì, a scrivere bugie per il cinema il passo è stato breve, e ho imparato la sceneggiatura. Con la regia ho usato le immagini per narrare, e ho fatto film. Ma non bastava a placare la mia voglia di narrare. Così ho imparato altri codici per raccontare bugie: testi teatrali, romanzi e libretti d’opera. I codici per narrare si possono apprendere tutti, alcuni ci sono più congeniali di altri, ma se dentro non sei un narratore, vale a dire se non hai qualcosa da dire e non solo voglia di dire qualcosa, quei codici non saranno mai delle vere e grandi bugie, di quelle potenti che invitano a sognare.

 

Angelo Cannavacciuolo

Nasce a Napoli nel 1956. Frequenta gli studi di Lingua e Letteratura Araba all’Istituto Orientale. Poi si trasferisce poi a Londra dove partecipa a numerosi corsi di recitazione e regia presso l’Istituto Nazionale di Cinema, realizzando alcuni filmati sperimentali.

Dopo una carriera d’attore che lo porta a interpretare alcuni film di successo, tra cui Le Occasione di Rosa e Blus Metropolitano di Salvatore Piscicelli, Sapore di Mare di Carlo Vanzina, Vai alla Grande di Salvatore Samperi, e altri, si dedica completamente alla scrittura e alla regia.

Dal 1985 al 1990 scrive e dirige anche alcune opere teatrali tra cui Up and Down town, Il crollo della trave, Il marito Ufficioso.

Nel 1992 scrive e dirige il suo primo lungometraggio “Malesh” con Ida Di Benedetto, Marina Suma ed Emilio Bonucci. (Festival del cinema di Sorrento 1992, Cairo International Film Festival 1992, Festival del cinema italiano1993).

Dal 1995 al 1997 scrive alcune sceneggiature tra cui: Blue Highways, Caldo di Luna.

Nel gennaio del 1999 pubblica il suo primo romanzo “Guardiani delle Nuvole” con Baldini  Castaldi Dalai, con cui è finalista del Premio Viareggio per la narrativa 1999, e del Premio Giuseppe Berto. Nell’ambito del Festival du Premier Roman di Chambery riceve il premio Opera Prima dai lettori italiani in Francia.

Dal romanzo è stato tratto l’omonimo film, di cui scrive la sceneggiatura, per la regia di Luciano Odorisio, con Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Anna Galiena e Franco Nero, vincitore della Piramide d’Oro come miglior film all’International Film Festival del Cairo.

Nel 2000, scrive e interpreta per RAI 3 una docu-fiction dal titolo “Eldorado”, serie in 5 puntate sull’Australia.

Nel gennaio 2002, sempre per Baldini Castaldi Dalai pubblica il suo secondo romanzo, “Il soffio delle Fate”, con cui è finalista del Premio Elsa Morante. Presentato alla New York University nell’ambito della commemorazione del I° anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle, a Sarajevo in occasione della traduzione in serbo-bosniaco, dove Filarmonica al Teatro Nazionale gli ha dedicato un concerto nel decennale della Repubblica Bosniaca. Da questo romanzo è stata realizzata un’opera lirica, di cui ha scritto il libretto, con le musiche del maestro Filippo Zigante.

Nel 2004 pubblica un racconto dal titolo Bianco Natale in un'antologia di narratori italiani edita da Guida Editore, e successivamente tradotto in inglese sul portale online di letteratura americana wordswithoutborders, con il titolo White Christmas. Segue la pubblicazione del racconto Il Parco Virgiliano, progetto letterario della casa editrice Liguoricon A. Abruzzese, B. Larsson, G. Montesano, G. Fofi, G. Herling: otto passeggiate nei luoghi della città che hanno subito profonde trasformazioni, mantenendo inalterata la propria identità.

Nel Giugno 2005, per Fazi Editore, pubblica il suo terzo romanzo Acque basse, un noir ambientato a Napoli, che ha riscosso un notevole interesse di pubblico e di critica.

Nel novembre del 2005, alla presenza delle maggiori istituzioni israeliane e palestinesi, sia politiche sia religiose, è andato in scena, in prima nazionale al Teatro Mediterraneo di Napoli, Oratorio di Speranza, una cantata drammatica su suo libretto, musicata da Filippo Zigante, per voci recitanti e “soli”, interpretata da Lina Sastri e Nello Mascia. Lo stesso Oratorio è andato in scena in Germania nel giugno del 2008, nei Teatri di Stralsund e Greifswald.

A settembre del 2008, con notevole successo di pubblico e di critica, l’autore ha dato alle stampe il suo quarto romanzo: Le cose accadono, vincitore del Premio Viadana 2009, e Premio Domenico Rea 2009 per la narrativa., oltre che nelle maggiori città italiane, nel 2010 presentato negli Istituti Italiani di Cultura di New York, Los Angeles e San Francisco.

A febbraio del 2009 l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli gli conferisce il Premio Archita, per il complesso della sua attività letteraria.

Nel maggio del 2009 scrive il racconto Fuoco ingannatore, che fa parte di un’antologia dal titolo Raccontami, pubblicata dalla Fondazione Premio Napoli.

Intanto, nello stesso mese, il prestigioso Teatro Nazionale di Ostrava, Antonin Dvorak, mette in scena l’Opera Lirica Il soffio delle fate, tratta dal suo omonimo romanzo.

Nel luglio del 2010 crea e cura la rassegna internazionale di letteratura Parole in Viaggio, che ha avuto per tema il Grand Tour. Autori di fama internazionale si sono incontrati nello scenario del Teatro Grande di Pompei, dando luogo a conversazioni e riflessioni sui racconti degli stessi autori raccolti nel libro fotografico Pompei, curato da Cannavacciuolo, pubblicato da Contrasto, e arricchito dagli scatti di uno dei più prestigiosi fotografi internazionali: Mimmo Jodice.

Nel Novembre 2011, nell’ambito della conferenza Delirious Naples, la Hofstra University di New York lo include tra i premiati del “Joseph G. Astman Distinguished Conference Scholar” per Parole in Viaggio/Words in Transit.

Nel 2015 è prevista l’uscita del nuovo romanzo: SacrAmerica, ambientato tra la California e il Messico.

Ha collaborato con diversi quotidiani, come Il Corriere della Sera, Il Mattino, La Repubblica, Il Corriere del Mezzogiorno.

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Biography

I’m a novelist, I believe I always have been, perhaps I was born a novelist.

As a child I loved to spend most of my time watching the airplanes ploughing through the skies, imagining the destination of the passengers, and the story of their lives. What were they leaving? What did they hope to find? I invented the answers to these questions and told other children their stories: the fantastic and incredible stories of imaginary peoples’ lives and their faraway destinations. Adults labelled my stories ‘lies’.

As an adult I was able to tell more lies with my voice and my body to an audience. From acting I took a short but natural step to screen writing. As a director I used my imagination by manipulating the tools of imagery in film. Acting, writing screenplays and directing were not enough to placate my thirst of telling more lies. As an avid reader and lover of books, fiction was always at the forefront of my mind. My lies now take form in the creation of dramas, novels and librettos.

Writing it’s just a question of codes, and to learn them is possible. Some of them are more congenial than other, but if you are not a storyteller inside, that is if you have nothing to say but just the desire to say something, those codes will never be great and true lies such as the powerful ones that invite us to dream.

 

Angelo Cannavacciuolo

was born in Naples, Italy, in 1956, and earned his degree in Arabic from the prestigious Istituto degli Studi Orientali in Naples. He has worked as an actor and director and has written for the theater, movies, and television.

 

His previous novels are:

 

Guardiani Delle Nuvole 1999 (Baldini Castoldi Dalai) won the Premio Italiano all’Estero at the Festival du Premier Roman at Chambery in France and was a finalist for the 1999 Viareggio Book Award and the Berto Book Award. It became a film in 2004 directed by Luciano Odorisio and interpreted by Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Franco Nero and Anna Galiena

 

Il soffio delle fate 2001 (Baldini Castoldi Dalai ) 2002, finalist for the Elsa Morante Prize.  An operatic version of the novel has been composed by Filippo Zigante, the former director of the Teatro San Carlo in Naples, with the libretto written by Cannavacciuolo. Il Soffio Delle Fate has been presented in New York University in 2002. The world premiere of Il Soffio Delle Fate (the opera) will be held in Ostrava, Czech Republic May 16 & 17, 2009.

 

Acque basse, 2005 (Fazi Editore) is a noir thriller set in contemporary Naples.

 

Le Cose Accadono, 2008 (Cairo Editore) Things Happen is first and foremost a Neapolitan novel that courageously delves into the moral and material degradation of the city. A novel that narrates with pity and disdain the two Naples: Naples of the districts like the Vele that live off illegal daily traffic that is inevitably in collusion with the micro- and macro-criminality, bereaved of hopes and rights; and the other Naples, deaf and indifferent, of a middle-class hidden in the castle of its privileges, deprived of any solidarity or civil conscience. Winner of the Premio Viadana and the Premio Domenico Rea awards.

 

A new novel:  SacrAmerica, set between California and Mexico, is to be published in 2014.

 

 

Short stories:

 

Bianco Natale, (White Christmas)

Publisher: Wordswithoutborders.

Translated by Jamie Richards

 

Il Parco Virgiliano.

Publisher: Liguori Edizioni

Literary project, with B.Larson, G. Herling, G. Montesano, A. Abruzzese.

Set in Naples. Eight  promenades have undergone very deep changes, while keeping their distinct identities intact.

 

Fuoco ingannatore.

Publisher: Fondazione Premio Napoli.

Story is set in Nazi-occupied Naples during WWII within the Catacombe of S. Gaudioso

 

Drama:

Il Soffio Delle Fate: Libretto

Translated „The breath of the good fairies“

Opera premiered in Ostrava, Czech Republic in may 2009.

 co-production with Theater Vorpommern, Standuld-Germany.

Set in besieged Sarajevo during the civil war of 1992, this lyric Opera is based upon Angelo Cannavacciuolo’s novel by the same title. The origin of the title emerged from a local legend within context of many war victims being shot by snipers. When a layer of fog fell over the river, the snipers could not “work”. The locals called the fog a “breath of the fairies” that benignly protected the inhabitants.

 

Oratorio di Speranza

Premiered in Naples in 2005 and in 2008 in Germany,

A sensitive, dramatic oratorio, deftly portraying the Israeli-Palestinian conflict. 

 

Archita

February 2009,

Awarded the prestigious Archita by the Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Archita for the complexity of his literary achievements.

In July 2010 he created and directed Words in Journey, an international literature event, recalling the Grand Tour of previous centuries, which was held in the Teatro Grande of Pompeii. Authors Gore Vidal, Jay Parini, Ethan Canin and Jim Nisbet interacted with the audience about their own essays collected in the book Words in Journey, curated by Cannavacciuolo, published by Contrasto, and enriched by Mimmo Jodice’s photography.

Hofstra University

 November 2010

Joseph G. Astman Distinguished Conference Scholar

Words in Journey