Sinossi

Sinossi Sacramerica

Pubblicato nel mese di febbraio 2018 da "ad est dell'equatore"

 

SacramericaGiovanni Malcelati, critico letterario, nonché professore di letteratura italiana alla Sapienza di Roma, si trova a San Cristòbal de las Casas, a capo di una delegazione di scrittori, per un convegno letterario.

Il giorno dopo il suo arrivo, nemmeno il tempo di ambientarsi ai ritmi lenti, suggestivi, e ubriacanti della cittadina messicana, ancora preda del torpore dovuto al fuso orario, la reception dell’albergo gli consegna il messaggio di un certo Nanni Giuffrida, uno scrittore italiano di cui si sono perse le tracce anni addietro, che lo invita a un incontro in un vicino bar del centro storico. I due non si conoscono di persona, a legarli è solo un antico rapporto professionale, avendo Malcelati recensito la maggior parte dei suoi romanzi. Cosicché, dopo un’iniziale perplessità, sgretolata da una crescente curiosità, Malcelati decide di presentarsi all’appuntamento.

Tra diffidenza e titubanze reciproche, Nanni Giuffrida comincia a raccontare la propria storia, quella di uno scrittore che, pur avendo raggiunto una certa notorietà in campo letterario, resosi conto di aver rinunciato, in nome dell’ossessione per la scrittura (di quell’incompatibilità Vita/Arte), a un amore, a una famiglia, a dei figli, in poche parole a una vita normale, ha deciso di sopprimere lo scrittore che albergava in lui, e a cui aveva dedicato tutte le sue energie psicofisiche. Giuffrida rivelerà, inoltre, che a spingerlo all’agognata “invisibilità”, aveva contribuito, a suo tempo, l’incontro con Barbie Burns, un’americana conosciuta a Roma alla presentazione del suo ultimo romanzo. Una donna che il critico, con stupore, scoprirà essere l’autrice di un romanzo che solo alcune settimane prima si era aggiudicato in America il prestigioso National Book Award. La stessa donna che segnerà il definitivo distacco di Nanni Giuffrida dal suo mondo, la stessa donna il cui incontro occasionale ma potente, lo induce a mettersi sulle sue tracce in California.

Il romanzo, che si avvale di diversi punti di vista, e che ha proprio nel professor Malcelati un non mai troppo distaccato io narrante, si sviluppa in territori i cui confini fisici interagiscono con quelli interiori.

Intorno ai tre personaggi princi­pali si muovono tante altre figure con i loro problemi, sogni, delusioni. Scrittori, giornalisti, immigrati italiani in California di nuova generazione, la famiglia di appartenenza di lei a Sacramento, facoltose milionarie, avanti negli anni, che coltivano il mito dell’eterna giovinezza, mentre ai paesaggi californiani, alle ville sfarzose di Palm Springs e dintorni, si alternano le architetture coloniali e spagnoleggianti, dai colori accesi e dai sapori forti, di San Cristòbal de Las Casas.

Tra forzate confidenze, e le pieghe di quella che si rivelerà un’amicizia singolare, discreta quanto unica, Giovanni Malcelati, finisce per scoprire una parte nuova di sé, ma soprattutto il piacere indiretto di una vita vissuta, quella di Nanni Giuffrida e Barbie Burns, all’insegna di territori accidentati a lui fino ad allora sconosciuti, dove i due procedono per sfinimento, delineando confini di dolore e di felicità. Un itinerario dell’anima, oltre che geografico, che ha visto lo scrittore e l’americana viaggiare dall’Italia alla California, fino a quella cittadina messicana.

Il romanzo, tuttavia, attraverso il racconto di Giovanni Malcelati, si rivela soprattutto una grande storia d’amore, attraverso la quale Nanni e Barbie scopriranno di essere diversi da come si erano inizialmente confessati.

Malcelati la racconta come la storia di un incontro tra due persone giunte alla soglia della maturità, che si trasforma in un amore fuori da ogni schema e da ogni ragionevolezza che l’esperienza di vita è solito dettare. Una storia vera, struggente, dedita alla verità a tutti i costi, nella quale sia lui che lei abbandonano la proprie immagine precedenti per riproporsi come sono per davvero nel loro intimo. Un amore che parla di fughe, di fallimenti, di menzogne, ma anche di ossessioni, di gelosie e di paura, della discesa negli inferi di un male oscuro, dell’invisibilità alla quale si consegnano due esseri umani che rivedranno i bagliori di una luce, forse solo con il tragico epilogo.

 

Published in February 2018 by "ad est dell'equatore"

Giovanni Malcelati, a literary critic and professor of Italian literature, is in San Cristóbal de Las Casas (Chiapas, Mexico), leading a delegation of Italian writers at a literary convention.

On the day after his arrival he meets Nanni Giuffrida, an Italian writer who, some years back, had disappeared from the literary scene. The two had never met in person, but they were bound by a professional relationship, being that Malcelati had reviewed the bulk of Giuffrida’s novels.

Amid their mutual sense of mistrust and hesitation, Nanni Giuffrida begins to recount his own story. It is the story about a writer who, despite having reached a particular height of celebrity in his literary genre, realizes that he has foregone everything in the name of his obsession for writing. In the incompatible balance between Life and Art, he had never dedicated himself to a love, to a family, to children—in other words, he had neglected to allow himself a life of normality. Thus, he decides to suppress the writer that resided within him, and to whom he had previously dedicated all of his physical and mental energies. Giuffrida reveals, moreover, that what contributed to driving him into his coveted “invisibility” was Barbie Burns, an American woman whom he had met in Rome at the presentation of what would be his last novel. This one woman will mark Nanni Giuffrida’s definitive break from his world; as the result of that random but powerful encounter, he will be inspired to track her down in California.

Somewhere between an imposed confidentiality and the twist and turns of what will prove to be a special friendship—as unique as it is discreet—Giovanni Malcelati comes to discover something new about himself, but most of all, he experiences the vicarious pleasure of a life lived by Nanni Giuffrida and Barbie Burns—a  life subject to the rugged terrain that, up until then, was completely unknown to Nanni, and over which both run to the point of exhaustion, delineating, along the way, the borders between pain and happiness. More than just a geographical itinerary, it is one of the soul; a journey that follows the writer and the American woman as they travel from Italy to California, and then to a small city in Chiapas, Mexico.

Malcelati tells the story as an encounter between two people who have reached the threshold of maturity and how this encounter transforms into the sort of love that is beyond categorization and beyond the rationality to which life normally conforms. It is a genuine story, as much heartrending as it is dedicated to the truth at all costs, and both Nanni and Barbie abandon their previous images of themselves to that sense of truth, revealing themselves as they really are deep down. Through the thematic of love, the story speaks of breaking away, of failures, of lies and even of obsession, jealousy, and fear. Through love, the story speaks of a descent into a netherworld of dark suffering. Through love, we see  two human beings—who will experience the glimmer of light, if only in a tragic epilogue—who inevitably commit themselves to invisibility